Detrazioni fiscali 2020: cosa cambia per riqualificazioni e ristrutturazioni

07.02.20

Il Senato ha approvato la Legge di Bilancio 2020 e tra le disposizioni contenute nella Manovra c'è il rinnovo delle detrazioni fiscali per quanto riguarda Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus. E non mancano le novità. Scopriamole insieme.

Ecobonus 2020: tutto confermato
Favorire la realizzazione o riqualificazione di immobili a basso consumo energetico e incentivare le famiglie a passare alle fonti rinnovabili. È con questi obiettivi che il Senato ha approvato il rinnovo delle detrazioni fiscali previste dall'Ecobonus per un altro anno, quindi fino al 31 dicembre 2020.

Ecco i lavori ammessi con le relative percentuali di rimborso.

Detrazione al 65% per interventi di:

- Riqualificazione energetica dell’edificio
- Lavori sull’involucro edilizio (cappotto isolante, coibentazione del tetto)
- Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti
- Installazione di pompe di calore e sistemi ibridi in sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti
- Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria
- Acquisto e posa in opera di microcogeneratori in sostituzione degli impianti esistenti.

Detrazione al 50% per interventi di:

- Sostituzione di finestre comprensive di infissi
- Acquisto e posa in opera di schermature solari
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti a biomassa

Per tutti questi lavori è previsto il rimborso tramite IRPEF in 10 rate annuali di pari importo, direttamente nella Dichiarazione dei Redditi, purché il tuo reddito non superi i 120.000 euro. In questo caso, infatti, la percentuale di detrazione andrebbe a scalare fino ad azzerarsi per chi ha un reddito annuo di 240.000 euro.

Novità: Stop allo sconto in fattura
La cessione del credito con sconto immediato in fattura era una novità abbastanza recente, resa disponibile da luglio 2019 per tutti coloro che effettuavano interventi previsti nell'Ecobonus o nel Sismabonus.Tuttavia nella nuova Manovra 2020 è stata abolita e non sarà più possibile usufruirne per i lavori eseguiti nel 2020.

Il meccanismo dello sconto rimarrà valido solo per «gli interventi di ristrutturazione importante di primo livello di cui al Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 26 giugno 2015 per le parti comuni degli edifici condominiali, con un importo dei lavori pari o superiore a 200.000 euro». Ciò significa che, a partire dal 1° gennaio 2020, solo in caso di lavori condominiali, di importo pari o superiore a 200mila euro, il soggetto che ha diritto all'Ecobonus potrà scegliere se usufruire della detrazione fiscale spettante o se ottenere un contributo, di importo pari alla detrazione di cui ha diritto, sotto forma di sconto da parte del fornitore che ha effettuato gli interventi.

Per quanto riguarda i lavori collegati alla ristrutturazione edilizia, cioè quelli relativi a manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, la detrazione del 50% è confermata per altri 12 mesi ed è possibile richiederla sia nel caso tu sia il proprietario dell'immobile sia se sei un semplice locatario.

Tra gli interventi coperti dal Bonus Ristrutturazioni rientrano anche interventi a livello impiantistico quali l'installazione dei pannelli fotovoltaici e delle batterie di accumulo e la sostituzione del vecchio generatore con una caldaia a condensazione, una pompa di calore o una caldaia a biomassa.

Invariate anche le percentuali di detrazione previste per gli interventi di miglioramento e adeguamento antisismico. Nello specifico è possibile usufruire di una detrazione fiscale del 50% (con un limite di spesa di 96mila euro per unità immobiliare) da ripartire in 5 anni, nel caso tu decida di rendere l'edificio antisismico. Se tale intervento contribuisce anche a migliorare la classe antisismica dell'immobile, le percentuali di detrazione aumentano e possono arrivare fino all'80% per le case singole e fino all'85% per i condomini.

Ora che hai la certezza di poter contare sulle agevolazioni fiscali dello Stato, non ti resta che programmare gli interventi necessari per migliorare l'efficienza della tua abitazione. Contattaci e troviamo insieme le soluzioni più adatte a te!

Photo by Marco Verch under Creative Commons 2.0

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