Gli alberi pubblici? Sono fonte di salute.

26.04.19

Immagina se esistesse una semplice azione che i grandi leader potessero prendere per ridurre l'obesità e la depressione, migliorare la produttività, aumentare i risultati scolastici e ridurre l'incidenza di asma e malattie cardiache tra i residenti.
Questa azione esiste già: piantare alberi urbani.
È ciò che sostiene l'organizzazione americana Nature Conservancy, un'organizzazione no-profit che opera a livello mondiale "per creare un mondo in cui le persone e la natura possano prosperare".
Tuttavia, le città americane spendono meno del 3% dei budget municipali per la piantumazione e la manutenzione degli alberi e, di conseguenza, le città degli Stati Uniti perdono 4 milioni di alberi all'anno. In una recente ricerca, Nature Conservancy e il Trust for Public Land and Analysis Group, gli alberi da strada vengono identificati come una delle strategie più trascurate per migliorare la salute pubblica nelle nostre città.
"Per troppo tempo abbiamo visto alberi e parchi come oggetti di lusso, ma portare la natura nelle nostre città è una strategia critica per migliorare la salute pubblica", ha affermato Rob McDonald, uno degli autori.
Ogni anno, tra 3 e 4 milioni di persone in tutto il mondo muoiono a causa dell'inquinamento atmosferico. Ogni estate, migliaia di morti non necessari derivano da ondate di calore nelle aree urbane. Gli studi hanno dimostrato che gli alberi sono una soluzione economica per entrambe queste sfide.
Tuttavia, gli investimenti nella piantumazione di nuovi alberi, o anche nella cura di quelli esistenti, sono perennemente insufficienti e, troppo spesso, la presenza o l'assenza della natura urbana - e la sua miriade di benefici - è legata al livello di reddito di un quartiere, con conseguenti drammatiche ineguaglianze di salute.
In alcune città americane, l'aspettativa di vita in diversi quartieri, situati a poche miglia di distanza, può differire di almeno un decennio. Non tutta questa disparità di salute è connessa agli alberi, ma i ricercatori stanno notando sempre di più che i quartieri con meno alberi hanno risultati peggiori in termini di salute, quindi le disuguaglianze nell'accesso alla natura urbana peggiorano le disuguaglianze di salute.
Secondo la ricerca basterebbero 8 dollari a persona all'anno, in media, per fermare la perdita di alberi urbani e tutti i loro potenziali benefici. La chiave, dice McDonald, è di collegare i risultati della salute pubblica agli alberi urbani.
Il documento completo offre diversi esempi specifici di partnership innovative nel settore pubblico e investimenti nel settore privato che evidenziano il pieno valore sociale degli alberi urbani. In ogni caso, i leader municipali nelle comunità di tutte le dimensioni possono iniziare a fronteggiare importanti sfide per la salute pensando in modo creativo al ruolo della natura nelle città e nei paesi partendo da pochi assunti:
1) Gli alberi sono una componente essenziale di una comunità vivibile;
2) Si possono stabilire i codici per impostare le dimensioni minime di verde pubblico;
3) Si possono implementare politiche per incentivare la piantagione di alberi privati;
4) Si possono collegare i finanziamenti per alberi e parchi a obiettivi sanitari;
5) Si possono investire tempo e sforzi nell'educare il pubblico sui benefici tangibili per la salute pubblica e l'impatto economico degli alberi.

In poche parole: vivere in un mondo più salutare si può fare, da subito!

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