In Italia nel 2016 +2,2% di produzione di energia da fonti rinnovabili, che ora danno origine al 37% del totale.

09.10.17

Secondo la relazione annuale sullo stato dei servizi e sull'attività svolta dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, svoltasi a Roma mercoledì 4 ottobre 2017, nel 2016 le fonti rinnovabili hanno assicurato il 37% della produzione totale di energia, attestandosi a quota 66 terawattora rispetto ai 65 del 2015.
In crescita l'eolico (+19%), mentre risultano in discesa rispetto al 2015 sia l'idroelettrico (-7,2%) sia il fotovoltaico (-3,7%).

Al netto delle esportazioni, nel 2016 abbiamo importato meno energia dalla Svizzera (-5,2 TWh, cioè il 20% in meno rispetto al 2015), dalla Francia (-2,3 TWh, cioè il 14% in meno rispetto al 2015) e dall’Austria (-95 GWh, ossia il 6% in meno rispetto al 2015).
La Grecia e Malta sono gli unici Paesi verso i quali il saldo è positivo,
nel senso che le esportazioni di energia verso quei Paesi sono superiori alle importazioni da quei Paesi.
Nonostante la riduzione complessiva e le diversità nelle variazioni di quantità importate dai Paesi confinanti, anche nel 2016 è la Svizzera il Paese da cui proviene la maggior parte (53,1%) del nostro saldo estero. Un altro 35% dell’elettricità netta importata viene dalla Francia e il 17% dalla Slovenia.

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