Risparmiare energia e denaro? Più semplice di quanto si pensi.

20.04.18

In Italia l’82% degli edifici è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa in materia di efficienza energetica. Strutture vecchie che necessiterebbero di interventi urgenti. Basti pensare gli edifici residenziali in mediocre o pessimo stato di conservazione in Italia sono oltre due milioni, pari al 16,8% del totale. Numeri importanti di un patrimonio edilizio da riqualificare con opere e azioni di innovazione ambientale, efficientamento energetico, condivisione e sharing economy, anche grazie alle agevolazioni fiscali previste dallo Stato.

La spesa energetica è infatti una voce rilevante del bilancio delle famiglie italiane. Annualmente per riscaldare o rinfrescare le nostre abitazioni spendiamo tra i 1.500 e i 2.000 euro all’anno. Eppure, questa spesa può essere ridotta fino al 50% con interventi di efficienza energetica negli edifici e con impianti che possono rendere più confortevoli sia d’inverno che d’estate le case in cui viviamo. E ancor più vantaggi si possono ottenere applicando stili di vita nuovi e innovativi.

«È importante che i cittadini diventino consapevoli del loro peso energetico e delle opportunità previste per i prossimi quattro anni – spiega Katiuscia Eroe, responsabile Energia di Legambiente -. Ed è ancora più importante che le amministrazioni supportino le famiglie attraverso sportelli energie e campagne di informazione per garantire il massimo accesso agli strumenti previsti dalla finanziaria con particolare riguardo alle famiglie più in difficoltà che subiscono maggiormente i costi e le inefficienze di una casa colabrodo, viste anche le opportunità offerte dal meccanismo della cessione del credito».

La Finanziaria 2017 ha, infatti, introdotto incentivi per l’efficientamento energetico e la riqualificazione antisismica validi fino al 2021 cui accedere per realizzare interventi nei condomini, con detrazioni fiscali fino all’85%, e questa è una delle detrazioni più alte anche in Europa, e un’assoluta opportunità per le famiglie, anche per quelle in difficoltà. La novità del 2018 è che lo sgravio può trasformarsi in uno sconto immediato sull’opera tramite la possibilità della cessione del credito ad ESCO (Energy Service Company) o banche che realizzano l’intervento così da permettere anche alle famiglie con limitate possibilità di spesa di realizzare questi interventi.

Maggiori informazioni:

http://fonti-rinnovabili.it/civico/

http://www.lastampa.it/2018/03/30/scienza/ecco-le-regole-doro-per-non-sprecare-energia-e-risparmiare-molto-PLm53Su4YhodKDCuxFXRUM/pagina.html

 

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