Siamo stati a Klimahouse di Bolzano e abbiamo scoperto....

28.01.20

Pochi giorni fa siamo stati a Klimahouse, la fiera per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia che punta ad avvicinare il suo pubblico al tema dell’edilizia sostenibile e ispirare con le nuove possibilità offerte dall’architettura moderna non solo gli esperti, ma anche tutti i cittadini. Tra le più importanti iniziative della manifestazione si conferma Klimahouse Trend, un premio organizzato dal Politecnico di Milano e da Fiera Bolzano, rivolto alle aziende che si sono contraddistinte perle eccellenti capacità nella ricerca industriale e/o tecnologica, nonché per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti innovativi nel campo dell'edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente. Tra le 53 candidature sono state inizialmente selezionate le 10 aziende finaliste tra le quali la giuria, composta da sette membri e presieduta da Niccolò Aste, professore al Politecnico di Milano, ha infine scelto i tre vincitori. I premi sono dunque stati assegnati al sistema costruttivo “LinaHAUS” di LenEco Srl che mediante l’utilizzo di componenti interamente in legno non trattato permette di realizzare edifici in legno massiccio senza strati di rivestimento aggiuntivi, semplificando dunque la posa ed evitando l’utilizzo di derivati dal petrolio. Il sistema di stoccaggio ad idrogeno “Hy2green” di GKN Sinter Metals SpA è stato premiato in quanto in grado di stoccare l’energia prodotta localmente da fonti rinnovabili sotto forma di idrogeno e riconvertirla in energia elettrica e/o termica. Infine Fröling srl ha ricevuto il premio per la sua caldaia a pellet a condensazione "Fröling PE1c pellet", che integra un filtro antiparticolato elettromagnetico autopulente, in grado di combinare un'elevata efficienza con una significativa riduzione delle emissioni nell'ambiente.

I tre giorni di Congresso Internazionale hanno permesso di fare il punto sui risultati ottenuti nel settore in questi anni, ma soprattutto di guardare ai nuovi grandi traguardi che si stagliano all’orizzonte. “Tradition and Innovation” è il titolo che, non a caso, è stato scelto quest’anno. Il mondo della costruzione si è confrontato con le stringenti tematiche dell’attualità, primo fra tutti il problema del cambiamento climatico, proponendo efficaci soluzioni grazie al supporto delle nuove tecnologie. Per tre giorni, numerosi relatori di fama internazionale si sono alternati sul palco per parlare delle possibilità offerte da un materiale come il legno e dell’applicazione in architettura delle moderne tecnologie di AI e robotica. L'ultimo giorno del Congresso, come di consueto, i partecipanti hanno potuto scoprire progetti particolarmente innovativi della scena architettonica locale e internazionale, con nomi illustri come Louis Paillard, Jürgen Bartenschlag dello studio berlinese Sauerbruch Hutton e Armand Paardekooper Overman dello studio di architettura olandese Mecanoo. Con una soluzione innovativa per migliorare la qualità dell'aria nelle aule scolastiche, la start-up che ha trionfato al Klimahouse Future Hub di quest'anno è stata FBP - Future is a Better Place che si è aggiudicata la quinta edizione del concorso, nonché il premio speciale dell’Agenzia CasaClima, con «Fybra», un prodotto che combatte i cali di concentrazione degli alunni e li sensibilizza alla cultura della sostenibilità.

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