Tu sai quanta energia consumi?

28.03.20

Probabilmente non tutti sanno che dalla scorsa estate è disponibile un nuovo strumento gratuito per verificare costantemente i propri consumi di elettricità e gas, un mezzo che può contribuire a rendere più consapevoli sull’utilizzo dell’energia e conoscere la propria “impronta energetica”, ossia l'impatto ambientale dei propri consumi.

Il Portale Consumi è stato realizzato su indicazioni dell’Autorità e consente a ogni utente di monitorare lo storico di 12 mesi di letture e consumi effettivi, per aiutarci a essere più consapevoli sull’energia che utilizziamo.
Lo ha messo a disposizione Acquirente Unico (società pubblica e indipendente) su disposizioni dell’Autorità competente in materia di energia (ARERA, Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente).

Come funziona il Portale Consumi?
Innanzi tutto, per accedere al servizio è necessario dotarsi delle credenziali SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale), in ottemperanza della normativa GDPR sulla privacy.
SPID rappresenta la chiave di accesso unica (tramite nome utente e password) che permette ai cittadini di fruire dei servizi online messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione. Per aumentare la sicurezza, il Portale Consumi prevede un'identità SPID di “secondo livello" basata sulla generazione di un codice temporaneo di accesso o sull’utilizzo di un'apposita app.

Accedendo all’area privata del Portale Consumi ogni utente trova tutte le informazioni utili sulle forniture di elettricità e gas di cui è titolare, potendo visualizzare i dati storici relativi alle letture e ai consumi: la lettura corrisponde al numero che compare sul contatore a una certa data ed è espressa in kWh per l’energia elettrica e in Smc per il gas naturale; i consumi, invece, sono quelli effettivi calcolati in base alla differenza tra i dati di due letture successive. Non sono visualizzati, dunque, i dati di consumo stimati, come invece accade in bolletta.
I dati sono relativi agli ultimi 12 mesi e con livelli di dettaglio diversi a seconda del tipo di contatore installato, ma è possibile visualizzare anche periodi temporali diversi (un mese, tre mesi, ecc.). I dati consultati possono essere scaricati in qualsiasi momento nei formati elettronici più comuni, come ad esempio Excel.
In futuro sarà ampliato progressivamente fino a 36 mesi il periodo temporale di riferimento e anche il dettaglio dei dati disponibili. Il Portale Consumi mette inoltre a disposizione alcuni dati “tecnici” come Il codice POD, o Punto di Prelievo, dell'energia elettrica e il codice PDR, o punto di riconsegna, per il gas, che identificano il punto fisico in cui l'energia viene consegnata e prelevata dal cliente.
Sono presenti anche altre informazioni contrattuali come il tipo di mercato (mercato libero o servizio di tutela), il nominativo del fornitore, la tipologia di cliente. È possibile in questo modo verificare se non siano in corso operazioni anomale sul contratto, come le pratiche fraudolente dei cambi di fornitore non richiesti messe in atto da “finti” venditori, che nel recente passato sono state - purtroppo - abbastanza frequenti.

Il servizio del Portale Consumi funziona indipendentemente dal fornitore scelto.
Per capire come questo sia possibile è necessario spiegare brevemente come funziona la “catena” della vendita di elettricità e gas.
Quando si attiva un contratto luce o gas, ci si rivolge a una delle molte società di vendita dell’energia (circa 550) che operano in Italia dalla nascita del mercato libero. Queste società acquistano l’energia elettrica o il gas sugli specifici mercati destinati agli operatori e poi li rivendono ai clienti finali, domestici o business.
Chi si occupa di gestire la rete di distribuzione dell’energia fino alle nostre abitazioni, invece, sono i distributori che provvedono anche della lettura dei contatori, mettendo poi a disposizione i dati alle società di vendita per la fatturazione. Il grande flusso dei dati tra distributori e venditori viaggia sulla piattaforma del Sistema Informativo Integrato gestito da Acquirente Unico, che è dunque “depositario” di tutti i nostri dati di consumo e che rende certi e trasparenti questi numeri. Si chiama così perché è anche il soggetto che si fa carico di acquistare all’ingrosso l’energia per i clienti che, non avendo ancora scelto un contratto sul mercato libero, fruiscono del servizio di maggior tutela con le tariffe stabilite dall’Autorità.

Per i non addetti ai lavori è disponibile sul portale il campo “Domande frequenti” dove si può trovare risposta ad alcune domande relative ad esempio al tipo di contatore, alle unità di misura dell’energia (kWh elettrico e standard metro cubo di gas metano), alle fasce orarie.

Quindi il nostro consiglio è: verifica, migliora i tuoi impianti e risparmia!

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